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Visualizzazione dei post da novembre, 2007

Annamaria

Vola piccolo angelo, torna dal Padre, Torna a respirare la fresca aria del cielo, Vai, avendo nel cuore, l’amore di tua madre Vai nascondendo il dolore sotto un pietoso velo. Riposa piccolo angelo, mentre il tuo cuore batte Della forza incorruttibile di un pur breve respiro. Dormi sulle nuvole, tra gli angeli, ogni notte Sostieni chi ti ha accolto, buen retiro. Canta, piccolo angelo, le lodi di Dio Perché conceda a noi piccoli esseri di accogliere con animo pio il riposo terreno dei tuoi arti teneri. Vola piccolo, angelo, sorridi dal cielo.

La corona sporca di sangue e fango....

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«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati». E' il testo di una legge dello stato che istituisce il Giorno della Memoria: momento di riflessione, non di antifascismo, di preghiera e di pensiero, di ricordo e di esorcismo di una violenza, di una brutalità, di una vergognosa ignominia per il mondo. Ignominia che in Italia ha inizio con una mossa politica: le leggi razziali del 1938. Leggi che furono firmate da Vittorio Emanuele III. Il riferimento storico è essenziale per un ragionamento, un pensiero, tutto persona...

La mafia spiegata da Andrea Camilleri

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La parola "mafia" così come il verbo "ammazzare" non compaiono mai nei pizzini di Bernardo Provenzano. Lo dice Andrea Camilleri che ha analizzato quasi tutti gli scritti del boss di Corleone per dar vita al suo nuovo libro "Voi non sapete", una sorta di dizionario in cui lo scrittore siciliano spiega "gli amici, i nemici, la mafia, il mondo nei pizzini di Bernardo Provenzano". A spiegarci il lessico, il pensiero e la storia della mafia questa volta è dunque il papà del commissario Montalbano che in 60 voci racconta, passo per passo, l’appassionante sfida che ha portato la Polizia a catturare il grande boss della mafia, dopo 43 anni di latitanza. In una video-intervista: il pensiero di Andrea Camilleri Voce per voce lo scrittore siciliano ci svela "l'alfabeto con cui il boss dei boss ha parlato per più di quarant’anni alla sua organizzazione". L'autore cerca di spiegare la mentalità mafiosa con le sue regole, i suoi codici e sott...

Quando una telegiornalista fa notizia (e non si vede)?

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Nel fiume di agenzie battute nella giornata di oggi una ha catturato la mia attenzione: alle 15.30, un giorno dopo il debutto l'ANSA parla di una giornalista brasiliana, con la sindrome di down, che debutta in video con una serie di interviste. La prima domanda che fa a Maria Bethania (una popstar brasiliana) è "che effetto fa essere intervistata da una down?". Credo che sia l'apice di una consapevolezza che fa rabbrividire per la sferzante vena di realismo. Si racconta in un video, Fernanda, pubblicati da alcuni siti italiani (la foto di questo post è un frame di Repubblica TV) e dice di avere interessi comuni a tutti i giovani della sua età, che - per inciso - è 27 anni. "Vado a ballare, esco, m'innamoro". Con grande naturalezza, con la consapevolezza di essere percepita in modo differente dal resto del mondo, con la certezza di fare "un effetto" diverso ai propri intervistati. Il rischio di scadere nelle frasi fatte è talmente grosso, che cr...

Clandestini su ordinazione...

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«Auspico - ha detto Benedetto XVI recentemente - che le relazioni tra popolazioni migranti e popolazioni locali avvengano nello spirito di quell'alta civiltà morale che è frutto dei valori spirituali e culturali di ogni popolo e Paese. E chi preposto alla sicurezza e all'accoglienza sappia far uso dei mezzi atti a garantire i diritti e i doveri che sono alla base di ogni vera convivenza e incontro tra i popoli». Credo fermamente che a livello teorico tutto ciò rappresenti la sintesi ideale di un processo che nella sostenza delle cose è lontano dal realizzarsi. L'Italiano per sua natura non è uno che si presta molto ad aprirsi, ma tutto sommato sino al punto in cui non lo tocchi direttamente tira a campare. L'effetto che si sta verificando, da cassa di risonanza, sulla questione della sicurezza e dell'immigrazione ci fa sentire frasi che mai avremmo creduto di sentire. Non giustifico le ingiurie e l'ignominia delle affermzioni razziste: ma ad un certo punto credo...

Il lavoro del Piedipiatti

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“Una volta, quando ero alle mie prime armi e giornalista in America, mi mandarono a fare la cronaca dell’inaugurazione di un corso per allievi poliziotti. Parlarono il comandante della scuola e il Chief Justice – che corrisponde pressappoco al nostro Procuratore della Repubblica – ma non ricordo cosa dissero. E se non lo ricordo, è certamente perché dissero le solite cose che si dicono in queste cerimonie: Dovere, Legge, ed altre maiuscole. Poi salì in cattedra l’istruttore, un uomo sulla cinquantina, di cui invece ricordo anche il nome – Jefferson, si chiamava – ma soprattutto le parole. ‘Ragazzi – disse – fin qui avete sentito quello che la nostra professione dovrebbe essere. Ora, lasciatevi dire quello che in realtà è e vi offre. Uno stipendio da fame, vi offre, e una carriera lenta, al termine della quale, se vi va bene, finirete con una pensione che vi consentirà di occupare le panchine dei giardini pubblici, ma raramente il sedile di un bar. Vostra moglie, se avete avuto la fortu...

Di tifo in morto...

Domenica 11 novembre 2007: è un giorno che due famiglie italiane certamente non dimenticheranno più. E' il giorno in cui un agente della Polizia Stradale - per sua stessa ammissione - ha rovinato "la vita di due famiglie". A questo credo che si possa aggiungere ben poco. Credo che non esistano parole per descrivere il dolore di una famiglia che perde un congiunto senza una spiegazione, senza una causa apparante, senza una giustificazione che non sia il caso. Come pure non esiste - nella mia mente - un termine che aiuti a definire l'angoscia di quel poliziotto. Dalla guerra del tutti contro tutti escono perdenti le due famiglie. Da quella stessa guerra esce sconfitto uno stato debole. Uno stato piegato, una capitale messa a ferro e fuoco da 250-300 teppisti. Dire che non hanno nulla a che fare col calcio è quanto di più scontato si possa scrivere. Sta di fatto però che nelle domeniche pomeriggio di calcio, in quelle folle amorfe si celano personaggi cattivi, dei teppi...

La mia foto

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Davide

Sul fare del giorno una nuova voce s’è aggiunta al coro; mentre il mondo ancora sonnecchiava due occhi si sono accesi. Adesso piccole mani delicati piedini esploreranno lo spazio attorno, crescendo nell’odore del seno materno nel tepore dell’abbraccio familiare. La madre Terra, ti stimoli e ti diverta con la sua varietà, con le sue bellezze; il sole ed il vento irrobustiscano il tuo corpo, lo rendano elastico e vigoroso. La conoscenza dell’uomo susciti in te la pietà per le sue debolezze e l’amore per quanto di buono vi è in esso. L’Alito di Dio che ti anima, alimenti lo spirito tuo e la tua mente perché tu cresca come uomo giusto. 4 novembre 2002 (memoria di S. Carlo Borromeo)