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Visualizzazione dei post da dicembre, 2007

Nessuno tocchi Caino...

Credo che non esista una sintesi migliore per dire la propria contrarietà alla pena di morte. Qualcuno tempo fa - in un corso di studi sulla filosofia del diritto - mi spiegò che il fondamento stesso di un sistema giudiziario perfetto è quello di mirare al proprio annullamento. Un po' come Achille e la tartaruga resi famosi dal paradosso di Zenone, anche questo paradosso ha una sua spiegazione, meno filosofica e meno "assurda" della teoria del pensatore di Elea. Un sistema di diritto mira ad annullare se stesso nella misura in cui l'obiettivo del sistema stesso non è la punizione ma rieducazione, la capacità di concedere una seconda chance, non tanto per carità cristiana non sempre condivisibile, quanto per una idea del sistema che esula da singolo caso per diventare spina dorsale di una società civile. Così, quando il sistema ha l'obiettivo di rieducare, mira di fatto ad autolimitare la propria capacità "coercitiva" di far applicare la legge e di farla ...

NATALE

di Giuseppe Ungaretti Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade Ho tanta stanchezza sulle spalle Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare

Il capo penzolante dei capi. L’immagine lesa di una donna di mafia.

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Il fatto che una fiction possa, più o meno consciamente, avviare la riflessione su una fase della storia del nostro paese, tutto sommato era prevedibile. Ovviamente meno prevedibili erano alcune reazioni. Senza andare nel merito delle questioni tecniche ed artistiche, che non mi competono, ho avuto la sensazione che la fiction su Riina, checché ne dica l’interessato, abbia solo parzialmente reso giustizia all’efferatezza della storia di Cosa Nostra, solo in parte abbia dato a vedere le logiche di violenza, di spregiudicata gestione del potere – economico, politico e sociale – che l’organizzazione mafiosa, e l’ascesa dei corleonesi, ha prodotto in Sicilia e non solo. Le tesi di chi – come il Ministro Mastella – sostiene che la fiction in qualche modo abbia addolcito la storia di Riina, può essere discussa, ma non essere scartata a priori. Con i limiti del caso, descrivere una storia come quella del boss di Corleone dal punto di vista dello stesso boss, ha in sé una serie di rischi. Faci...