“ATTRAVERSO LA CROCE SI ARRIVA ALLA LUCE ”
A chi vuol leggerla, a chi ne ha il coraggio, a chi ne trova la forza: una lettera aperta di un parroco, don Stefano Rocca, nell'occhio del ciclone, per il sol fatto di chiedere ai cittadini di Ugento di non chiudersi nel silenzio. Il clima che molti auspicavano riguardo all’omicidio del carissimo Peppino Basile era quello del “Silenzio”. E silenzio è stato. Tutto questo non è ammissibile! Non è ammissibile che ancora una volta si stia cadendo nella tentazione di "chiudersi" la bocca perché......continua a vincere la paura. Questo non deve accadere, costi quel che costi. Chi ha ucciso il nostro fratello Peppino non può rimanere impunito, anche perché credo che siano in molti a desiderare di conoscere la verità (qualunque essa sia), con la speranza di far "germogliare" la giustizia. In questi mesi e in modo particolare in questi ultimi giorni, il sottoscritto è stato accusato di protagonismo, di voglia di apparire continuamente, di non stare insomma al mio posto...
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