Trapianti, rivoluzione contro il rigetto
LONDRA - «Miracolo», titola un quotidiano britannico. «Una svolta che può cambiare il futuro della chirurgia», dicono gli esperti. «Abbiamo restituito a una donna la possibilità di giocare con i suoi bambini, di lavorare, di condurre una vita normale, è il dono più bello che possiamo fare con il nostro mestiere», afferma il professor Paolo Macchiarini, il medico autore del rivoluzionario intervento. Un cervello italiano fuggito all´estero: nei primi anni Novanta ha lasciato il nostro Paese perché, spiega, aveva la strada bloccata «dai raccomandati». La donna si chiama Claudia Castillo, è una colombiana 30enne, madre di due figli, residente in Spagna, a Barcellona, dove è stata operata. Soffriva da tempo di una grave forma di tubercolosi, che la affaticava dopo pochi minuti di movimento o anche solo di conversazione. Una équipe internazionale di medici ha risolto il problema con un trapianto di trachea, nel quale l´organo, ricevuto da un donatore, è stato modificato in laboratorio con l...