Berlusconi "non poteva non sapere"
"L’enormità giuridica" che ha portato al riconoscimento della corresponsabilità del presidente del Consiglio nel Lodo Mondadori scatena oggi il solito codazzo di polemiche che andrebbero, in qualche maniera, ricostruite. La sentenza del tribunale civile di Milano è frutto del procedimento intentato dalla CIR, di Carlo Debenedetti, all’indomani della sentenza di condanna della sezione penale della Cassazione che ratificava un anno e sei mesi per Cesare Previti. Egli, nei dispositivi delle sentenze, è riconosciuto come l’esecutore materiale dei “versamenti” ai giudici che dovevano pronunciarsi sull’affaire Mondandori e che, in virtù di elargizioni economiche provenienti dal conto estero All Iberian di proprietà di Silvio Berlusconi, avrebbe pilotato la sentenza. L’attuale premier, nel processo per il lodo Mondadori era stato prescritto avendo ottenuto le attenuanti generiche: il reato era stato constatato, sulla base di questa sentenza l'imprenditore Carlo De Benedetti, ann...