Non pagano la mensa: bimbi a pane e acqua
La giunta (Lega e Pdl) chiede 4 anni di arretrati. La preside: scelta ingiusta. E i compagni dividono il pranzo Il Comune decide di «punire» nove alunni di famiglie insolventi L’ammanco Al 10 marzo erano 52 le famiglie morose, delle quali 22 italiane e 30 straniere Nella scuola Sono in arabo, inglese, francese e bengalese i manifesti affissi per sollecitare i versamenti MILANO — Si sono seduti a tavola, come tutti i giorni, insieme ai compagni di classe. Per il pranzo quotidiano, tra rumore di posate e sedie che si spostano. Poi il silenzio, quando invece di pastasciutta e hamburger, nel piatto bianco compare solo una pagnotta. Lunedì 22 marzo, lunedì di pane e acqua. Così inizia la primavera nella mensa scolastica di Montecchio Maggiore, provincia di Vicenza. Ma solo per nove bambini (sette stranieri e due italiani della scuola materna ed elementare), «inadempienti» per l’amministrazione perché i genitori non sono in regola con la retta dei pasti. Un «digiuno» annunciato quello di ier...